mercoledì 7 maggio 2014

GENERATORE AUTOMATICO DI MASSIME DI FRANCESCO SOLE!!! [AGGIORNATO!!!]

Chi non muore si rivede eh! Lo so... sto trascurando il blog ma spero che questa piccola iniziativa possa farmi perdonare. Oggi riparliamo dell'originalissimo FRANCESCO SOLE!

Il vostro beniamino è troppo preso dallo scrivere su post it massime di vità che Confucio je fa na pippa a du mani e non ha fatto uscire il suo originale e per nulla stereotipato video? Volete competere in saggezza col roscio più amato dalla Garnier e da tutte le frequentatrici dell'asilo nido "La cicogna"?

NO PROBLEMO!!! il vostro amichevole Tizio Qualunque di Quartiere viene in vostro soccorso con.... IL GENERATORE AUTOMATICO DI MASSIME DI FRANCESCO SOLE! 



E ora non vi resta che fare l'ordine al cartoclub di qualche ettaro di post it! (aggiornare per avere una massima diversa)
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giovedì 10 aprile 2014

Y-Factor però, nonostante tutto...

Nel post precedente vi ho esposto quelli che sono stati i miei dubbi dopo aver visto la prima puntata di Y-FACTOR, il talent show creato dal Ras della fossa che si appresta ad arrivare alla terza puntata. Mi rendo conto solo ora però che nel post precedente non sono riuscito a mettere abbastanza l'accento su una cosa che, nonostante tutto, è molto positiva in questo talent e in tutti gli altri tentativi passati: la buona fede e la buona volontà.Indipendentemente da come possa andare a finire Y-factor, indipendentemente da chi vincerà e dai giudizi più o meno condivisibili, questa sarà un'occasione settimanale per canali microscopici di ottenere visibilità in una live seguitissima. E di questo non si può che essere contenti. Perché per quanto la comunità di YouTube sia disomogenea, chiassosa, litigiosa, autolesionista... nel bene o nel male, chi più o chi meno, si ha la consapevolezza di essere in un grande insieme (non parlo di grande famiglia come venne fatto tempo fa. Altri tempi, altra Youtube)
nella foto, Pierangelo Youtube, Padrino della Grande Famiglia del Tubo
Perché possiamo discutere (e l'abbiamo fatto) tanto sul modo... ma il fine è assolutamente positivo: Youtube cerca di dare risalto a Youtube. Ed è MOLTO meglio dei tentativi che altri hanno fatto.

martedì 1 aprile 2014

RIFLESSIONI SU Y-FACTOR, IL TALENT SHOW DI YOUTUBE

(Lo so: È passato un secolo dall'ultimo post. E lo so: lo dicevo anche per il post precedente. Me ne scuso davvero tanto ma ultimamente è un periodo bello denso (e bello e basta)
Domenica sera, dopo un'entusiasmante partita a League of Legends (e con questa frase intendo "ho rovinato con la mia nabbaggine da giocatore di livello 5 un paio di partite ai miei amici Termosifoni" ) ho visto parte della prima puntata di Y factor, il talent show Youtubico ideato e voluto dal Ras della fossa.



mercoledì 19 febbraio 2014

STEAMBOAT: Cronaca di un'occasione sprecata

L'argomento di cui vado a parlarvi quest'oggi, miei baldi giuovini, riguarda un qualcosa di molto vicino a me, geograficamente ma non solo. Per chi non è di Torino probabilmente questo pezzo sembrerà "alieno"... non me ne vogliate!

Ci ho pensato un po' prima di scriverlo, sebbene le mie perplessità e la mia voglia di esporle siano di lunga data. Spero che nel trattare l'argomento io non urti chi c'entra nella situazione ma, magari ne è vittima.

Basta con i preamboli: come il titolo suggerisce oggi si parla di Steamboat, uno spazio espositivo/fumetteria/bar aperto nel novembre 2012 in pieno centro a Torino che tenta di replicare il successo dei comics store americani (come quello di Kick-Ass per intenderci) dove i nerd possono comprarsi l'ultimo numero del loro fumetto preferito e sfogliarlo assieme agli amici seduti ad un tavolino con un milkshake o un maritozzo (il celeberrimo maritozzo americano).
Dietro il progetto c'è Vittorio Pavesio, lo stesso Vittorio Pavesio dell'omonima casa editrice, del Torino Comics e della Scuola Comics di Torino. Uno che quindi il fumetto lo mastica e non da ieri. La persona ideale, sulla carta, per poter rendere giustizia al fumetto e creare un paradiso nerd che possa aprirsi anche a chi non conosce la nona arte se non di sfuggita o grazie ai recenti blockbuster.

Lavoro a pochi metri dal locale e decido, pochi giorni dopo l'apertura, di farci un salto. Da fuori l'impressione è positiva. L'insegna dorata richiama al leitmotif del locale, lo steampunk, ma anche a Steamboat Willie, il cartone Disney dove apparve per la prima volta Topolino (Pavesio è un grandissimo fan del mondo disneyano e grande collezionista di memorabilia in tema). Sulle colonne del porticato sono installati monitor che alternano gli spot della Scuola Comics (dove gira anche l'immagine del progetto che presentai all'esame finale, Storie di un Tizio Qualunque), a quelli dei futuri eventi e i futuri incontri con gli autori, nelle vetrine all'ingresso action figures e volumi di pregio, dalle altre vetrine si intravede la caffetteria, anch'essa in perfetto stile steampunk


L'impressione che si ha, anche una volta entrato, è quella di andare oltre al "normale" comics shop americano. Pare quasi che si voglia creare un "salotto letterario" dei fumetti, dove poter leggere su una comoda poltrona in stile impero l'ultima graphic novel dell'autore in voga.

C'è però qualcosa che "stona". E non mi riferisco né alla tinta giallo evidenziatore pugno in un occhio presente in tutte le sale che di certo non rilassa la vista (probabilmente è la stessa avanzata dalla Scuola Comics a cui devo la perdita di un paio di diottrie) e non sono nemmeno i peluches giganti di animali inseriti a random come oggetto di arredamento. Il problema è un altro: è la sciatteria.

Premetto che NON ho visitato la zona "ristorazione" e che questo mio articolo NONvuole essere contro i giovani ragazzi che vi lavorano. È palese la loro buona volontà e la loro diligenza nel gestire il negozio. Il problema purtroppo temo risieda in come la cosa viene gestita ad un piano più alto. In tutto l'edificio l'impressione che si ha è quella di un bazar male organizzato, lasciato a marcire nell'incuria, che tanto qualcuno ravanando trova qualcosa da comprare. Il salone al pian terreno (quello dove si tengono anche le varie conferenze ) è forse quello che si salva di più (o forse sono io troppo indulgente). Lì si trovano i classici BD francobelga, le immancabili proposte dell'editore Pavesio e una discreta selezione di manga, espsosti senza troppo risalto. La saletta dietro la hall invece ospita senza alcuna razionalizzazione action figures, gli immancabili peluches, e avanzi di magazzino di vario tipo. E la situazione si ripete anche nella sale al piano di sopra, quelle cioè dedicate al fumetto americano.

Sapete qual è la differenza tra un fumetto arretrato e un fumetto semplicemente "vecchio"? Fisicamente nell'albo non vi è alcuna differenza. La differenza sta in COME questi vengono disposti e in come vengono "gestiti" da chi li vende. Un fumetto arretrato è un fumetto imbustato, in un raccoglitore dove ci sono gli altri albi della testata disposti in ordine cronologico. Un fumetto vecchio è un fumetto random di una testata random di un periodo random buttato su un tavolino assieme ad altri fumetti random di testate random di periodi random. E non è una questione di pignoleria (mai imbustato un fumetto in vita mia e si vede ahimè) ma una questione di rendere un servizio migliore a chi viene a comprare, che sia l'appassionato che cerca un arretrato o che sia il ragazzo che entra per la prima volta in una fumetteria. È questo che differenzia un negozio come quello che sembrava essere nelle intenzioni Steamboat e le bancarelle dell'usato in Piazza Albarello (che, per carità, ci ho trovato le meglio cose in quelle bancarelle... ma allora a quel punto vado direttamente lì, no?).

A concludere il tutto (in peggio) la saletta che si affaccia sul salone al piano di sotto a cui sono dedicati tutti i fumetti americani che non siano Marvel e DC: una scaffaleria dove sono appilati ed esposti alla bene e meglio volumi casuali di case editrici casuali, pacchi di albi ancora incelofanati e buttati lì senza preoccuparsi troppo (sospetto non siano stati nemmeno messi ad inventario, ma è solo un presentimento) e, la chicca, "l'angolo delle occasioni" dove si trovano albi di testate e di case editrici chiuse da secoli nemmeno tenuti troppo bene. Residui di "sgombero cantine a prezzi modici" insomma.

Prima delle feste passo (senza entrare) di fronte al negozio. Ormai sono francamente disilluso e non credo che si possa fare di peggio. Purtroppo mi sbagliavo: l'entrata è per metà ostruita da un FRIGO pieno di dolci di ogni sorta, nell'ingresso, prima della zona bar, non troppo distante dal secondo omnibus del Thor di Simonson un espostiore di pizzette calde, nelle vetrine, tra una statuetta di Batman Black & White e il saggio di Alan Moore vassoi ricolmi di pasticcini e frutta di marzapane!Ok, l'intento del negozio è quello di unire la caffetteria alla fumetteria... però mi chiedo se sia possibile che un posto del genere, in una zona del genere, con delle potenzialità del genere e in mano ad uno che VIVE di fumetto... sia ridotto così male da doverla buttare sui pasticcini per poter attirare qualcuno? Davvero il fumetto va così male a Torino? Non vi so dare una risposta, so soltanto che fino ad un paio di settimane fa (scrivo il pezzo il 19 febbraio) vi era un cartello che diceva "chiuso fino al 23 gennaio", sostituito parecchi giorni dopo il 23 gennaio "chiuso per inventario", sparito anch'esso.

Non mi sento, come vi dicevo, di dare la colpa ai giovani commessi del negozio. Le volte che sono andato ho avuto sempre il sentore che fossero alla prima esperienza nel gestire una fumetteria e che, soprattutto, facciano miracoli con i pochi mezzi e il poco supporto che gli viene dato. L'idea che purtroppo mi sono fatto è quella di un totale abbandono da parte di chi ha voluto e creato quel posto. Lo stesso abbandono progressivo a cui si assiste da anni a Torino Comics, la fiera del fumetto nostrana che, di anno in anno, in assoluta controtendenza rispetto al resto di italia, diventa sempre più povera, sempre meno incentrata al fumetto e sempre più bazar di cazzabubbole (sto usando la parola "bazar" troppo spesso, me ne dolgo ma non trovo termine più efficace), con i soliti (bravissimi eh!) autori e con i soliti (bravissimi anche loro eh) ospiti internazionali, tutti guarda il caso pubblicati da Pavesio. E poi l'immancabile retrospettiva su Star Wars (con special guest lo stuntman di uno che appariva in tre inquadrature de Il ritorno dello Jedi), l'altrettanto immancabile incontro con i doppiatori di un anime di trent'anni fa (l'effetto nostalgia fa sempre breccia)...tutta una serie di situazioni deprimenti che hanno portato tanti espositori a dare forfait (l'immensa pianura desolante formatasi l'anno scorso in mezzo agli stand dei più duri e puri portava ad essere imbarazzati per osmosi) e ad editori di POCHISSIMO conto come Panini  a non presentarsi con il proprio stand. E la cosa TRAGICA a coronare il tutto è che, a confermare che, pur non traducendosi obbligatoriamente in fumetti venduti, l'interesse verso la nona arte è cresciuto a dismisura. Gli ingressi sono sempre maggiori nonostante tutto e i biglietti costano sempre di più! Tutto sembra essere in mano a mercenari che non sanno cosa sia il fumetto e che vogliono solo speculare. E il sapere che così non è fa ancora più tristezza e ancora più assurdo tutto ciò.

Non so quale sia il destino che spetta a Steamboat e, in estensione, al Torino Comics. La mia speranza è che ci si possa rendere conto degli errori passati e che si possa avere il coraggio di osare qualcosina di più. Cittadine ben più piccole di Torino come Lucca e Mantova l'hanno dimostrato.

sabato 8 febbraio 2014

Si ricomincia. Ma non si è mai smesso.

Dunque, come ho già scritto sulla pagina fan Facebook (la seguite, vero?) questo post che vi apprestate a leggere per me è davvero molto difficile da scrivere. Forse il più difficile da quando ho aperto questo blog. Il perché? Perché mi costringe ad ammettere a voi ma soprattutto a me stesso alcuni lati del mio carattere che difficilmente riesco a digerire.

Visto che non so come cominciare il discorso, partirò da una vignetta.

giovedì 6 febbraio 2014

ROMITA JR. SU SUPERMAN! Due spicci sulla cosa



John Romita Jr. è il nuovo disegnatore di Superman e, da questa estate, rilancerà il personaggio che troverà ai testi Geoff Johns! Minchiazzio è forse il commento più pacato che mi viene in mente a tal riguardo.

venerdì 17 gennaio 2014

CINQUE MOTIVI PER CUI SUPERIOR SPIDER-MAN È UNA GRAN FIGATA!

Probabilmente nello scrivere questo post sono fuori tempo massimo visti i recenti spoiler a cui è sempre più difficile sfuggire. Nonostante tutto però, voglio condividere con voi le mie personali motivazioni per cui Superior Spider-Man, la nuova testata ragnesca che, da pochi mesi (in Italia, visto che in America è da più di un anno in vendita) ha preso il posto della classica Amazing Spider-Man è una figata atomica!

Ciao ciao, costume Superior molto molto ispirato agli sketch di Alex Ross per il film

giovedì 9 gennaio 2014

I FORCONI DI YOUTUBE (ovvero come la battaglia dei feed rischi di diventare pretestuosa)

La prendo larga...

Vi ricordate i Forconi e le manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia, con maggiore concentrazione nella "mia" Torino un mesetto fa? Ho avuto modo di parlarne anche qui sul blog in maniera forse un po' troppo "di pancia" ma...che ci volete fare? Ormai penso abbiate capito come sono fatto (nonostante il blog, a differenza dei video, mi permetta di mediare un po' di più)

Cos'era la protesta dei Forconi alla fine se non una protesta giusta nelle intenzioni (chi non vorrebbe pagare meno tasse ed essere se non ricco, quantomeno tranquillo economicamente? Chi almeno una volta non ha voluto "mandare a casa" l'attuale classe politica?) ma radicalizzata, male indirizzata, strumentalizzata e, a lungo andare, controproducente?

Bene, la cosiddetta battaglia per la liberalizzazione dei feed su Youtube rischia di diventare esattamente lo stesso.

(diamo adesso trenta secondi ai luminari tra di voi di dire "Ecco, adesso va contro i feed perché è amico di Gliotobbi e lo deve difendere dagli attacchi!1!1!!uno!!!terno!!!!1" per poi continuare il ragionamento dopo che costoro si saranno soffocati con i loro stessi punti esclamativi)

lunedì 6 gennaio 2014

Lettera aperta ai miei haters di Ask

Quando ho pensato per la prima volta a come volevo stendere questo post, non nego che avevo intenzioni e toni molto più "cattivi", volevo che fosse un semplice e liberatorio togliersi i (tanti) sassolini dalla scarpa. Ho deciso però all'ultimo di fare qualcosa di diverso. Conversione dell'Innominato? Postumi del Natalesiamotuttipiùbuoni? Semplice buonsenso? Non lo so. 

Comunque sia...

domenica 29 dicembre 2013

LA CLASSIFICA QUALUNQUE: LA CLASSIFICONA DI COSE RANDOM DEL 2013

BUON NATALE A TU... cosa? Son già passati tre giorni da Natale? E nessun post di auguri e palle varie? No, nessun post ad hoc, che tanto 1) qualche Grinch cagacazzi tra di voi sicuramente c'è 2) è pieno Youtube di video di Natale (e di video che ironicamente dicono che odiano il Natale per poi dire che amano il Natale) 3) ho fatto uscire il terzo video di Spider-Man: La Storia che, scusatemi, dal mio punto di vista è il regalo di Natale migliore che vi potessi fare.


E visto che qualcuno di voi avrà notato che tra le mie letture/fonti di ispirazioni c'è L'Antro Atomico del Dottor Manhattan, con questo post voglio citare/omaggiare un altro blog che amo leggere, quello di Roberto Recchioni, e deliziarvi con la mia personale


CLASSIFICONA DI COSE RANDOM DEL 2013
(In alcune categorie troverete sia il migliore che il peggiore, in altre solo il migliore. Perché se no non è una VERA classificona random)

venerdì 20 dicembre 2013

IL CIRCO(LO) DI YOUTUBE

Questo post era nato come una lunga cronistoria di Youtube, da come l'ho vista io quando ho iniziato a fare i video (che, se non sono arrivato proprio agli inizi, poco ci mancava) ad oggi. Poi mi son reso conto che stava venendo fuori il classico post nostalgico alla "ai miei tempi...". E io odio chi è nostalgico, chi salva il passato a priori e sopratttutto, odio quando io stesso finisco a fare il nostalgico.

Quindi, cancelliamo e ricominciamo. Con delle premesse:

Io voglio bene a Youtube. Devo molto a Youtube. Mi ha permesso di esternare la mia passione, di condividerla con tanti appassionati come me, di trarne un guadagno, di farmi conoscere tante persone bellissime (alcune, come saprete, sono diventate parte della mia vita) e di farmi conoscere DA tante persone. (poi vabbè, ci ho conosciuto anche le persone PEGGIORI della mia vita, ma tralasciamo) E anche se, qualcuno di voi potrà obiettare, può sembrare strano tutto ciò detto da chi con Youtube ci ha dato di recente un taglio netto... vi assicuro che se io continuo a parlare (anche con poca indulgenza) di Youtube, di chi lo fa e di tutto ciò che c'è dentro, fuori e attorno è perché tengo alla piattaforma e a tante delle persone che la abitano, non per invidia o per cattiveria.

Detto questo, ieri ho scritto questo tweet.

che, se con il post su Francesco Sole mi ero giocato i rapporti con mezza Youtube, con questo me li sono giocati con l'altra metà. E gli auguri a Natale.

giovedì 19 dicembre 2013

THE WALKING DEAD: impressioni a caldo (SENZA SPOILER) sulla seconda stagione videoludica

Il bello/brutto di scrivere un blog piuttosto che caricare video è che "forza" una persona impulsiva come me, fatta di flussi che durano da Natale a Santo Stefano, a frenarsi e a razionalizzare questi flussi. Per entrare nello specifico: stavo scrivendo da un paio di giorni un post riguardante l'evoluzione di Youtube, poi è arrivato un fulmine a ciel sereno ieri notte che mi ha spinto a mettere in stand by quel post e a buttarmi su quel fulmine. Fossi stato su Youtube avrei fatto all'istante un video, buttandoci dentro, razionalizzando il meno possibile, tutte le sensazioni che quel fulmine mi ha dato. Col blog "mi tocca" razionalizzare quel fulmine a ciel sereno.

E quel fulmine a ciel sereno è stato il primo episodio della seconda stagione videoludica di The Walking Dead made in Telltale.

venerdì 13 dicembre 2013

CHI SONO GLI INFILTRATI? [Aggiornato]



Ad esclusione dei due link che ho inserito nel post precedente sono stato zitto finora sulla "rivolta dei forconi" che da una settimana rende la vita difficile nella mia città. In realtà non sono stato zitto per niente nei vari social network e mi sono preso le peggiori ulcere da non so quanto tempo... ma qua ho preferito stare zitto. Sono stato zitto anche se c'è chi mi ha detto di non essere un vero italiano perché non mi rivolto a questa classe politica. Sono stato zitto quando mi è stato detto di vivere nelle favole (seguito dall'immancabile "SVEGLIA!"), sono stato zitto (sul blog eh...perché poi nella situazione quante ne ho dette) quando di fronte alle foto degli omini che a Piazza Castello stavano col braccio alzato mi sono sentito dire (giuro, non lo invento): "ma guarda che non era il saluto romano! Stavano facendo un 'su le mani' come nei concerti dei Subsonica!"

"Tu...affogando per respirare...imparando anche a sanguinare...nel giorno che sfugge..."


Però ora mi gira il cazzo.

martedì 10 dicembre 2013

SULLA MANIFESTAZIONE DEI FORCONI DI IERI (e forse pure di oggi)

Mi sono speso parecchio già sui vari social network, Condivido con voi solo due contenuti al volo.

Il primo è questo post di tal Luca Romano. Non lo conosco e non conoscevo quel blog prima, ma a leggerlo mi stavo commuovendo e applaudendo al monitor. Condivido in tutto e per tutto quanto espresso da questo post (io non votai Ingroia ma me ne sono pentito)

Sciopero del 9/12: Lettera aperta all'italiano medio

il secondo è un video che, come il post di sopra mi è arrivato tramite le mille convisioni di Facebook. Dopo un'accesa discussione via social con un amico di amici sulle modalità della manifestazione. Anche qui, non conosco chi ha fatto il video ma dal poco che vedo non credo sia un'operatrice di un tg. O direttamente un tg.

Ciascun cittadino sceglie liberamente di partecipare all'iniz...

Concludo dicendo che lavoro alla sede RAI di Torino in via Verdi, non poco distante da dove è successo il tafferuglio. Oggi però non ero di turno e quindi non ho visto con gli occhi miei la situazione. Stamattina vado a lavoro e vi dico.

lunedì 9 dicembre 2013

"É VERO! L'HANNO DETTO SU INTERNETTO!"

Ad ogni pasto che faccio dai miei nonni c'è mia nonna che, riempiendomi il piatto di circa 1 BudSpencer e mezzo di pasta, mi chiede se io curi la mia salute e se, ad esempio, faccia tanto utilizzo di cicoria visto che "a Medicina trentatrè hanno detto che fa bene ad un sacco di cose!"

Ora, tralasciando il programma del mitico Lucianone Onder (che secondo me è Gianfranco D'Angelo in incognito) e i taumaturgici poteri della cicoria, la Tv per molte persone della generazione precedente è stato un potente mezzo di formazione ed è tutt'ora il mezzo principale di informazione. Non c'è foglia che cada che non abbia avuto l'approvazione da parte di almeno una dozzina di tiggì e di una quintalata di programmi di opinione (rei di aver creato la mefitica professione dell'opinionista...vabbè). A qualcuno però, dopo anni di Rai in mano alla DC e di televisione di regime berlusconiano è inziato a girare il cazzo e ha deciso di rivolgersi verso quella che è, secondo me, la più bella invenzione dell'uomo: internet.

domenica 8 dicembre 2013

LA CLASSIFICA QUALUNQUE: I 6 UNIVERSI NARRATIVI VIDEOLUDICI CHE PIÙ AMO!

Mentre scrivo robba più seria (argomento: l'informazione su internetto) ho bisogno, di tanto in tanto, di staccare con qualcosa più easy. E visto che non ho testa di dirvi due paroline al volo su Hunger Games: La ragazza di fuoco che ho visto ieri sera (anzi, due paroline sì: gran figata! Superiore alle aspettative) e visto che il post serio ha bisogno di "macerare" un po' ho deciso di aprire un'altra rubrica semifissa e semiseria: LA CLASSIFICA QUALUNQUE ovvero come fare un post abbastanza rapido ma comunque interessante (si spera) per chi legge. E cominciamo con

 I 6 UNIVERSI NARRATIVI VIDEOLUDICI CHE PIÙ AMO!

giovedì 5 dicembre 2013

E ALLA FINE VENNE IL TRAILER: THE AMAZING SPIDER-MAN 2!

Se sto così in fissa per il trailer, figurati quando uscirà il film...





molto brevemente: FIGATA COSMICA!

Alcune annotazioni:

THE AMAZING SPIDER-MAN 2 (Uno sguardo a quel poco che si è visto, in attesa del trailer)

Torniamo a parlare di argomenti più fumettosi. Sono uscite in questi giorni un bel po' di succose immagini, tre e dico treeh mini teaser trailer e il trailer ufficiale in bassa risoluzione (circa 1PaoloNutini e mezzo) in russopoloaccogiùdilì di The Amazing Spider-Man 2, il secondo capitolo del reboot del ragnetto che a tantissimi ha fatto cagare e che a me è piaciuto davvero tanto. Sì, anche se il costume di Spidey ha le strisce tipo carabiniere sulle cosce, sì, anche se Lizard sembrava uno dei Goomba del film di Super Mario

nella foto, Liz...GOOMBA! Cristo quanto mi stavano simpatici da bambino... avevo pure l'action figure!


lunedì 2 dicembre 2013

NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE DI YOUTUBE

Semmai avessi avuto l'idea in futuro di riprender seriamente con Youtube e di contare su qualche aiuto, con sto post non so quanti contatti mi brucerò. Pazienza.

Una cosa che la "vecchia guardia" di Youtube mi ha sempre rimproverato (ragazzi, ragazzi ragazzi) è di esser stato un "romantico" di Youtube per come non riuscissi o non volessi vedere un lato commerciale (all'epoca ancora "immaturo", va detto) della piattaforma, il tutto riassunto dalla mia frase (rinfacciatissima, mortacci vostra!) "quando ho cominciato io a fare Youtube non si sapeva cosa fosse la partnership" che, è vero, somiglia ad un "quando c'era lui i treni arrivavano in orario" ma che, concedetemelo, non è del tutto infondata. C'era chi caricava video senza sapere che ci si poteva trarre un profitto (salve!), i fenomeni trash erano casalinghi e inconsapevoli, non esistevano network che davano partnership a C&P (la versione poveraccia di D&G) e "la casta di Youtube" era appunto un termine creato per spregio di quei massoni che osavano guadagnare soldi dai video.

...
Esatto. Ora immaginate la situazione di oggi e sorridete.

domenica 1 dicembre 2013

Io e il signor Yotobi


Il primo video del signor Yotobi me lo fece vedere Ilaria, la mia migliore amica.  Non credo fosse una delle recensioni "classiche" che l'avevano reso famoso, forse era la recensione di Avatar e, non ricordo quali fossero le motivazioni, forse una subconscia invidia che lui potesse fare video di oltre 17 minuti quando io, misero mortale senza partnership, dovevo stare assolutamente sotto i 10... comunque sia, all'epoca non ne ero convinto e smorzai l'entusiasmo ad Ilaria (lo faccio spesso Ilà, scusami!). Per i fatti miei, però, ridiedi una guardata ai suoi video. Mi colpirono molto la recensione del Batman di Adam West, del videogioco di E.T. e, soprattutto, Dragonball Evolution. Sarei un bugiardo a dire che diventai un fan, ma, sicuramente, un grande appassionato dei suoi video.

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