lunedì 9 dicembre 2013

"É VERO! L'HANNO DETTO SU INTERNETTO!"

Ad ogni pasto che faccio dai miei nonni c'è mia nonna che, riempiendomi il piatto di circa 1 BudSpencer e mezzo di pasta, mi chiede se io curi la mia salute e se, ad esempio, faccia tanto utilizzo di cicoria visto che "a Medicina trentatrè hanno detto che fa bene ad un sacco di cose!"

Ora, tralasciando il programma del mitico Lucianone Onder (che secondo me è Gianfranco D'Angelo in incognito) e i taumaturgici poteri della cicoria, la Tv per molte persone della generazione precedente è stato un potente mezzo di formazione ed è tutt'ora il mezzo principale di informazione. Non c'è foglia che cada che non abbia avuto l'approvazione da parte di almeno una dozzina di tiggì e di una quintalata di programmi di opinione (rei di aver creato la mefitica professione dell'opinionista...vabbè). A qualcuno però, dopo anni di Rai in mano alla DC e di televisione di regime berlusconiano è inziato a girare il cazzo e ha deciso di rivolgersi verso quella che è, secondo me, la più bella invenzione dell'uomo: internet.


Internet per il tizio qualunque (non io eh!) è il posto dove trova la libertà, dove l'informazione non è controllata e arriva dal basso, dove puoi avere accesso a qualsiasi tipo di documento e notizia anche di anni prima... tu stesso puoi essere informazione con internet e dire la tua, proprio come sto facendo io in questo momento. E poi da Internet può nascere un movimento trasversale! Guardate i Cinque Stelle! Sono diventati un movimento da milioni di voti grazie a Internet.

Viva internet e abbasso la televisione! Internet è Verità! Internet è Libertà! 

...

No, manco per il cazzo.

Non fraintendetemi, non ero ironico quando dicevo che Internet è la più bella invenzione di sempre, e sulla carta tutto quello che ho detto sopra potrebbe portare ad una rivoluzione dell'informazione e, soprattutto, della comunicazione, ben maggiore di quella enorme che già è in atto. E la televisione si è accorta della cosa passando da un primo momento di demonizzazione di tutto ciò che nasceva su internet a i primi (goffi) tentativi di andare incontro a questo media nuovo.

Peccato che la Terra Promessa rimane così finché non la dai in mano a qualcuno...e stai sicuro che quel qualcuno se era uno scemo che guardava la tv, ora è uno scemo che sta su internet e, cosa peggiore, immette contenuti altrettanto scemi.

Facciamo qualche esempio?

Parliamo ad esempio di "Lo Sai", una pagina Facebook con relativo sito (finanziato dagli Adsense di quei tiranni multinazionali di Google) e canale Youtube (monetizzato, che la rivoluzione la faccio andando a lavorare? Ti pare?) che si occupa di controinformazione. Ricordo ancora come, commentando criticamente un video del canale (su come fosse scorretto decontestualizzare singole frasi da un discorso di Fo per provare una teoria assolutamente astrusa), venni bloccato e insultato dal proprietario del canale. Scie Chimiche, HAARP, signoraggio bancario...classiconi dei complottisti che hanno fatto i soldi di gente come Andrea Imperiali, il manager pubblicitario dietro l'esotico nome e la maschera di Adam Kadmon e che sono stati già ampiamente sbugiardati da enti seri come il C.I.C.A.P. (eventuali complottisti leggano "controllati dalla Casta degli Illuminati"). . A questi argomenti però si aggiungono altre derive davvero interessanti.

Tipo, lo sapevate che il cancro si cura col bicarbonato? C'avete un tumore e non vi va di prendervi la chemio e prender capelli? Fatevi n'alcaselzer che passa la paura.

O della pericolosa lobby degli omosessuali che hanno l'ardire di scrivere in un libro di biologia che l'omosessualità non è una patologia? Come osano?!

Uno potrebbe dire "quelli che ne sanno a palate ce li hanno loro, siete voi che avete gli esperti comprati dalla Ka$ta!" Seguito da uno "SVEGLIATEVIIIIII!!1!!1!!!UNO!"

Che può essere eh, per carità...

Questa pagina non mi farebbe che ridere se non fosse per i CENTOQUARANTAMILA like che si porta dietro. 

D'altro canto bisogna però rincuorarsi su questi numeri. Perché se è vero che il primo partito alla Camera è nato sul blog di un comico, è vero che alle votazioni per il Presidente della Repubblica organizzate dal M5s ha avuto una partecipazione effettive di 29.000 anime circa di cui poco meno di 6000 per la Gabanelli e poco meno di 1000 per Dario Fo. Io che sono un Tizio Qualunque (questa volta con le maiuscole) su Youtube ho circa 35mila iscritti. E Civati, che su internet sembrava giocarsela in un testa a testa su Renzi è arrivato ad un misero 12%.

E quindi il discorso è molto semplice: Internet ha potenzialità INFINITE ma porta responsabilità e senso critico nel capite cosa è serio e cosa è una puttanata senza se e senza ma ancora maggiori rispetto alla fruizione della televisione proprio perché il ruolo è sia attivo che passivo. Non abbiamone paura ma non prendiamola nemmeno sottogamba.

7 commenti:

  1. Gran bell'articolo con spunti di riflessione interessantissimi :D

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  2. Il problema sta nella capacità di giudizio dei frequentatori del web. E quella la acquisisci a scuola e dai tuoi genitori. Alla fine è sempre lì che si va a parare, sul come siamo stati educati a giudicare il mondo e ad approcciarci alle informazioni.

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  3. Gran bel articolo, complimenti.
    Purtroppo concordo pienamente con te. Internet ha portato grandi cose, ma anche grandi oscenità...

    Io rispondo a questo articolo con una domanda: secondo te internet ha creato tanta ignoranza (o disinformazione, dir si voglia in certi casi) oppure semplicemente questa ignoranza è semplicemente venuta a galla in quanto è più facile essere visibili grazie ad internet?

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  4. Bravo Tì, qua mi sei piaciuto.

    Tutte le persone intelligenti, con buon spirito di osservazione, o meglio ancora "che sanno stare al mondo" sono stati bloccati da "LoSai", a mio parere, una delle pagine più pericolose di Facebook (Hai voglia pagine troll, che al massimo si, ti fanno incazzare, ma finisce li) che gioca con la salute e la scienza inculcando idee malsane (conosco personalmente individui che hanno trasformato il proprio scetticismo in ferma sicurezza proprio a causa di quella pagina).

    L'ulcera arriva forte quando penso che dietro ad ogni commento riguardo "massoneria", "scie chimiche", "INISSASSA" (cit.) si nasconde un voto e la possibilità che questa persona possa scendere nel campo politico.

    Ultima cosa, riguardo l' M5S, ho notato che la maggior parte dei grillini fanatici che commentano col caps lock attivato (probabilmente non sanno disattivarlo) è formata da persone di mezza età (casalinghe/operai), che non hanno mai acceso un pc, ma motivati e spinti dallo Zio Beppe, si son fatti insegnare dal nipote (un povero cristo che per il ben della famiglia e in cerca di qualche mancia perderà i nervi) ad usare le basi del web, si son fatti fare un rapido profilo facebook con la foto del cane o di loro al mare e infine hanno purtroppo imparato a commentare! Ovunque.
    Cinquantenni che vedono Internet come "la terra promessa", luogo di libertà e di massima espressione libera, che leggono migliaia di blog/siti di informazione credendo a tutto poichè sentono di appartenere ora a qualcosa di futuristico e fantascientifico, entusiasti che non avendo vissuto DENTRO la nascita di questo fenomeno si sentono al sicuro dietro il loro schermo catodico, incapaci di comprendere come relazionarsi con la rete e comportarsi con gli altri utenti.

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  5. Ottimo articolo e ottimi spunti Signor Qualunque!

    Io personalmente apprezzo molto il fatto che scriva e si occupi anche di cose esterne a Fumetti, Youtube, Film e roba Videoludica (che sono le cose per cui più o meno tutti siamo qui...)

    Comntinui così.

    Alla Prossima!

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  6. Complimenti innanzitutto. Una piccola riflessione: credo che per ora internet sia ancora troppo "chiuso" verso le cose serie perchè gli utenti che invadono la rete (fatta eccezione per i profili facebook che non conoscono nessun limite di sesso, età, livello socioculturale, etc.) sono per la maggior parte ragazzi (o ini) che in fin dei conti, lasciata la scrivania (letto, cesso, tavolo) e spento uno dei mille device comprati da papino, tornano ad essere ragazzini che del M5S, dei forconi, dello spread o della morte di Mandela, non hanno un minimo interesse. Internet è acerbo sotto questo punto di vista perchè sono acerbi gli utenti che creano internet. Aspettiamo che le prime generazioni di internettiani (serie) crescano ed utilizzino questo mezzo come si deve.

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