domenica 8 dicembre 2013

LA CLASSIFICA QUALUNQUE: I 6 UNIVERSI NARRATIVI VIDEOLUDICI CHE PIÙ AMO!

Mentre scrivo robba più seria (argomento: l'informazione su internetto) ho bisogno, di tanto in tanto, di staccare con qualcosa più easy. E visto che non ho testa di dirvi due paroline al volo su Hunger Games: La ragazza di fuoco che ho visto ieri sera (anzi, due paroline sì: gran figata! Superiore alle aspettative) e visto che il post serio ha bisogno di "macerare" un po' ho deciso di aprire un'altra rubrica semifissa e semiseria: LA CLASSIFICA QUALUNQUE ovvero come fare un post abbastanza rapido ma comunque interessante (si spera) per chi legge. E cominciamo con

 I 6 UNIVERSI NARRATIVI VIDEOLUDICI CHE PIÙ AMO!
Disclaimer: Questa è una classifica solo ed esclusivamente sugli universi narrativi dei videogiochi, non sui videogiochi che compongono una determinata saga. Quindi non sono ammessi i vari "macomecazzotipuoesserepiaciutoescheipfrommonchiailand?" e "baiosciokduefaskifo!!!1!"
Disclaimer 2: Se notate tanti picchiaduro... sono una mente semplice.


6: L'UNIVERSO NARRATIVO DI STREET FIGHTER

In principio fu Street Fighter 2 (o meglio, in principio per me visto che il primo, mediocre, capitolo della saga da bimbo non lo giocai mai.): variegati (come i gelati) combattenti di nazionalità diverse e dagli stili di combattimento diversi che si menavano in un improbabile torneo. Poi arrivarono le infinite varianti dello stesso gioco (per citarli: il Turbo, il Champion's Edition, il Delta, la versione tarocca che permetteva a Blanka di lanciare i Sonic Boom, a Ryu di tirare due Hadoken in contemporanea che si incrociavano tra di loro e palle varie, il Super e il Super Turbo) ad ampliarne a poco a poco i retroscena, il "cast", i rapporti tra i personaggi e le loro motivazioni. E poi i Manga, i Comics, gli anime, il film (sì, e da piccolo l'ho visto pure al cinema all'aperto con le zanzare che ti mangiavano vivo, tiè!) tanti input, talvolta discordanti, che accrescevano l'arazzo...Street Fighter era figo perché era il primo gioco (capitato tra le mie mani, perlomeno) che aggiungeva una motivazione al perché i personaggi si menassero, una storia e, se vogliamo, un'epica.

Per la cronaca, Ryu, tutta la vita.  


5: L'UNIVERSO NARRATIVO DI MORTAL KOMBAT
Avete presente tutto quello che avevo detto prima per SF? Bene, confermato per Mortal Kombat ma con due plus a favore di questa saga
1) tra i vari Mortal Kombat c'era una continuity molto più stretta che tra i vari Street Fighter. Quello che succedeva nel primo MK portava al cambiamento e all'evoluzione dei personaggi e delle ambientazioni (già di loro più "esotiche" e affascinanti) del secondo, e del terzo e via discorrendo. Quello che era il boss del primo gioco diventava un contendente nel secondo. Due contendenti del primo erano stati rapiti e facevano sfoggio di loro stessi in catene, come fondale di gioco e così via.
2) il fascino del sangue: Avevo sette anni quando uscì il primo MK e giocai la mia prima partita lo stesso anno, sul cabinato che si trovava nel Bar San Paolo di Corso Racconigi a Torino, il bar dove mio nonno giocava la schedina e comprava i gelati per dopo pranzo. Ricordo ancora adesso quella partita perché, dopo due vittorie, persi contro Sub-Zero, CHE MI FECE LA FATALITY, staccando la testa con ancora la colonna vertebrale attaccata al povero Raiden. Rimasi traumatizzato e, allo stesso tempo affascinato.

Anche qui, per la cronaca, Scorpion. Versatile, cattivo e soprattutto, incazzato nero con Sub-Zero ('sto stronzo)

4: L'UNIVERSO NARRATIVO DI TEKKEN


Avete presente quello che dicevo per SF e MK (sangue e violenza a parte)? Bene, confermato anche per Tekken ma con un plus molto grande: il tempo che passa. Se MK aveva una continuity ma tutto sembrava comunque un po' "statico", Tekken introduceva quella che era una lotta generazionale. I personaggi crescono, invecchiano ed ereditano simpatie ed antipatie. La saga dei Mishima/Kazama, il rapporto tra le sorelle Williams, la ricerca della madre di Steve Fox, padre e figlio Law...e a tutto questo aggiungiamo nuovi personaggi che vanno ad aggiungersi e a completare una saga mariomerolona (copyright DocManhattan) con botte da orbi e musica tecnojapporock.

Eddie Gordo. E non schiacciando i tasti a cazzo come i nabbi o come quelli che non usano Eddie Gordo accusano quelli che lo usano. Non mi provocate che faccio una room privata su TT2 e vi faccio neri.


3: L'UNIVERSO NARRATIVO DI MONKEY ISLAND
(sto montando gli ultimi gameplay del primo. Datemi tempo. Perché tanto so che qualcuno se l'è chiesto)
Prima del trauma di MK di qualche riga fa, il piccolo Tizio andò con il suo papà all'Alex Computer che c'era alle Gru (dove adesso c'è il Disney Store). Con Papà Qualunque, cercò nel cestone delle occasioni qualche gioco che funzionasse sullo scarso 486 che all'epoca avevamo e rimase folgorato dalla scatola di un gioco di pirati, The Secret of Monkey Island.Arrivato a casa rimasi affascinato dai ben 4 floppy disk che componevano il gioco e, soprattutto, dalla rotellina di cartoncino con le due metà di viso dei vari pirati da combinare per poter ottenere la "password di accesso"

(metodi antipirateria d'altri tempi...su un gioco di pirati, tra l'altro!)E tutto questo non sapendo ancora cosa mi sarebbe aspettato DENTRO al gioco. Chi si aspettava in un gioco di pirati combattimenti di spada basati sugli insulti (anonimi di Ask, ora sapete chi è il mio sensei!), del Grog venduto dai distributori automatici, Cannibali attenti alla dieta, Assemblee condominiali tra l'unico uomo civilizzato di un'isola deserta e i suddetti cannibali e tante altre pazzie? L'intera saga di Monkey Island, con tutti i suoi alti e bassi, è un concentrato mai visto di umorismo, citazionismo e avventura. Guybrush da tabula rasa che era nel primo gioco diventa il pirata che tutti noi avremmo voluto essere! E poi LeChuck, il mitico Stan (madonna quante gliene succedono), Wally il cartografo, Elaine, Herman, Murray...Monkey Island a lungo è stato il mio universo videoludico preferito. Fino all'avvento di due saghe. La prima è quella di...


2: ...BIOSHOCK!
Perché se Bioshock può sembrare semplicemente un gioco con ambientazione Steampunk e dinamiche FPS innovative, se Bioshock 2 può sembrare semplicemente un sequel malriuscito e se Bioshock Infinite può sembrare semplicemente un ulteriore sequel che in comune ha solo lo steampunk e le dinamiche di gioco... La realtà è tutt'altra. E non voglio dire molto altro per evitare di fare spoiler ma lasciatemi dire che l'atmosfera che permea questi giochi, da un cartellone pubblicitario a Rapture, alla musica che si sente sulla spiaggia di Columbia, ai pazzeschi colpi di scena dei tre episodi... tutto è così magnificamente complesso e allo stesso tempo coeso. Potrete limitarvi ad apprezzare il gioco e l'ambientazione Dark di Rapture e Cool di Columbia. Ma quello che c'è sotto e un capolavoro di trama (e di trame...) senza se e senza ma. E quando finisco Burial at The Sea poi vi dico. Intanto sparatevi anche il romanzo...per cortesia!
La saga di Bioshock è seconda solo perché prima di tutti c'è...

1: ...PORTAL!
Può un gioco nato come "riempitivo" di un box di Half Life, nato senza crederci troppo, breve, con una protagonista muta, un'antagonista senza viso e senza espressività vocale e con un cast di comprimari composto da robots altrettanto inespressivi, da un cubo (sì, un cubo!) e da vecchie registrazioni vocali (e da Wheatley, ok, ma quello è un caso a parte) essere un capolavoro non solo come giocabilità ma addirittura come storia?
Sì.
Portal fa dei suoi limiti la sua grandezza: TUTTO, dalle scritte sui muri, alle registrazioni audio del passato, ai vecchi quadri appesi nei vecchi uffici della Aperture Science, ai continui sberleffi che GlaDOS ci indirizza con la sua voce robotica fino alle canzoni che fanno da sottofondo ai titoli di coda (che chi cazzo mai se li era sorbiti prima!) è uno strumento potentissimo di narrazione che rende la storia incredibilmente interessante proprio perché inaspettata da un semplice gioco di rompicapi.  Se non ci avete mai giocato DOVETE REGALARVI (e regalare a chi amate) QUESTA ESPERIENZA!

PREMIO DELLA CRITICA FUORI CONCORSO
LEGACY OF KAIN
I giochi sono invecchiati male, ammettiamolo. Ma la sventure di Raziel, il vampiro psichico e di Kain, il vampiro stronzo sono ancora epiche. La storia procedeva magari lentamente ma mai in maniera banale. I personaggi non erano tagliati con l'accetta come, ahimè spesso accade e i colpi di scena erano VERI colpi di scena che capovolgevano la lavagna dove scrivere i buoni e i cattivi ogni tre per due. 
Fuori classifica perché è tantissimo che non ci rigioco e voglio poterlo fare al più presto per capire quanto è effetto amarcord e quanto è merito effettivo.

Ora tocca a voi! Commentate lasciandomi le vostre classifiche videoludiche!

11 commenti:

  1. 6-LA Noire
    5-Red Dead Redemption
    4-Dead Rising (1-2-OTR)
    3-The Elder Scrolls
    2-Fallout
    1-Grand Theft Auto

    -Fuori concorso: prince of persia (Escluso quello 2008)
    Le motivazioni non te le scrivo qui perchè sennò mi tocca fare un post grande quanto il tuo!
    Ciao tizio, ottimo lavoro come sempre! <3

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  2. concordo con i pichiadduro sopratutto

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  3. ce ne sono tanti che per un motivo o per un altro non riesco a mettere in una classifica perciò ti do solo i primi due a pari merito che a mio parere surclassano tutte le altre saghe esistenti: metal gear solid e resident evil. sono due storie INCREDIBILI e non aver trasposto al cinema la vera storia di resident evil preferendo quella cagata rimane un mistero.

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  4. 6.Mirror's Edge
    5.Jak and Daxter
    4.Tekken (ho giocato dal 3 in poi)
    3.Grand theft auto
    2.Sly cooper
    1.Ratchet and Clank (tutti quanti i capitoli per ps2 <3)

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  5. io potrei fare di meglio, ma penso di non poterlo fare perché dovrei spammare un altro sito!

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  6. se solo i creatori avessero tenuto il finale originale di legacy of kain (che vede l'estinzione dei vampiri e la morte dello stesso Kain, con Raziel unico superstite della sua specie) penso che il gioco avrebbe goduto di una fama impeccabile in eterno...invece sono usciti un 2 (niente male comunque) e defiance...terribile. Un ulteriore universo narrativo a cui rimarrò sempre affezionato è quello di Final Fantasy (6-7-8) e poi rimane Diablo...anche in questo caso l'ultima incarnazione è la più debole...diablo 2 rimarrà il migliore

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  7. 6) Left4Dead
    5) Dark Souls
    4) Saints Row
    3) Batman Arkham (tutti e tre)
    2) Star Wars (kotr-kotr2)
    1) The Elder Scrolls
    Fuori concorso: Il Signore Degli Anelli ( La Terza era)

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  8. 6) Monkey Island
    5) Brutal Legend
    4) Metal Gear Solid
    3) Fallout
    2) The Elder Scrolls
    1) Legend Of Zelda

    PS: Tizio, un ulteriore punto stima in più per la citazione del Doc :D
    Sei un frequentatore dell'Antro anche te vedo :)

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  9. 5) Tekken
    4) Rayman
    3) Halo
    2) The Elder Scrolls
    1) Mass Effect o Assasin's Creed (non so scegliere tra i due)

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  10. Concordo in pieno con bioshock e legacy of kain e aggiungerei Max payne.

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  11. 1 : Jak and Daxter
    2 : Sly Cooper
    3 : Prince of Persia
    4 : God of War
    5 : Tekken
    6 : Imperium

    P.S.: sei un grande Tizio ...

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