venerdì 20 dicembre 2013

IL CIRCO(LO) DI YOUTUBE

Questo post era nato come una lunga cronistoria di Youtube, da come l'ho vista io quando ho iniziato a fare i video (che, se non sono arrivato proprio agli inizi, poco ci mancava) ad oggi. Poi mi son reso conto che stava venendo fuori il classico post nostalgico alla "ai miei tempi...". E io odio chi è nostalgico, chi salva il passato a priori e sopratttutto, odio quando io stesso finisco a fare il nostalgico.

Quindi, cancelliamo e ricominciamo. Con delle premesse:

Io voglio bene a Youtube. Devo molto a Youtube. Mi ha permesso di esternare la mia passione, di condividerla con tanti appassionati come me, di trarne un guadagno, di farmi conoscere tante persone bellissime (alcune, come saprete, sono diventate parte della mia vita) e di farmi conoscere DA tante persone. (poi vabbè, ci ho conosciuto anche le persone PEGGIORI della mia vita, ma tralasciamo) E anche se, qualcuno di voi potrà obiettare, può sembrare strano tutto ciò detto da chi con Youtube ci ha dato di recente un taglio netto... vi assicuro che se io continuo a parlare (anche con poca indulgenza) di Youtube, di chi lo fa e di tutto ciò che c'è dentro, fuori e attorno è perché tengo alla piattaforma e a tante delle persone che la abitano, non per invidia o per cattiveria.

Detto questo, ieri ho scritto questo tweet.

che, se con il post su Francesco Sole mi ero giocato i rapporti con mezza Youtube, con questo me li sono giocati con l'altra metà. E gli auguri a Natale.
Il riferimento, per chi se lo chiedesse, è ai Web cazziemmazzi Awards andati in onda ieri in diretta streaming da Napoli (il link ve lo cercate voi). E non ho problemi ad ampliare il telegrafico tweet di ieri. Non ho dubbi che le persone presenti ieri alla manifestazione meritino il successo che hanno. Guglielmo è stato uno dei primi a far conoscere le potenzialità di Youtube in italia, Claudio Di Biagio per me è l'istrione per eccellenza. I Jackal sono dei videomaker professionisti in tutto e per tutto e i Nirkiop sono la comicità rassicurante e "famigliare" ma mai uguale sdia se stessa di Youtube. E poi i Fancazzisti, Richard, Daniele, gli Hmatt e chissà quanti altri dimentico...nessuno di questi ha avuto la fama in maniera immeritata o "appioppata dall'alto" come il lenzuolo che cadde dall'alto a Padre Maronno...

Dalla regia mi dicono che uno che corrisponde perfettamente alla descrizione di sopra c'era ma ha avuto il buon gusto di non salire sul palco.
Dicevo, tutte persone rispettabili che hanno fatto qualcosa per Youtube... ma quello che si è visto ieri sera è la cosa MENO RAPPRESENTATIVA di cosa sia VERAMENTE Youtube.

Il punto è come vogliamo vedere (o come qualcuno vuole farci vedere) Youtube. Se vogliamo vedere Youtube come un prodotto di marketing, come un mini star system fatto di personaggi pronti per Cioè che attraversano le orde di bimbeminkia acclamanti tra altri personaggi assolutamente random di altri star system...allora lo spettacolo di ieri sera era perfetto!

Se poi vogliamo vedere Youtube come quello che è veramente, il social network ancora adesso costituito per la stragrande maggioranza di ragazzi e ragazzini che fanno video dalla propria cameretta con la webcam, senza santi in paradiso e fatto di un pubblico che non è SOLO pubblico ma è COPROTAGONISTA della piattaforma...allora quello di ieri è stato uno spettacolo desolante.

L'Angolo DEI DISCLAIMER  DEI MALPENSANTI. (perché tanto so che qualcuno mentre scrivevo qualcuno malignava)

-Anche tu hai partecipato a cose del genere!!! È inutile che ora rosiki perché non ti hanno chiamato!11!!1!!1

È assolutamente vero! Ho partecipato ad almeno due eventi all stars dal vivo con altri youtuber.


Il primo è stato L'Army of Laugh del settembre 2011. Un evento di beneficenza che smosse più o meno i nomi visti al Web Awards più qualcun'altro.


Il secondo è stato il Tube Fight, organizzato dalla Nintendo nell'estate del 2012 a Roma al Blackout


e, se vogliamo mettere in mezzo pure i ritrovi "virtuali" aggiungo anche il tanto discusso (all'epoca) WeTube ospitato dal canale Youtube di Tim

Quindi dovrei essere l'ultimo a parlare, giusto? NO! Manco per il cazzo. I casi sopra elencati, che possa piacere o meno, erano casi di un ente (che sia benefico o che sia un'azienda che lucra) che decide di avere dei testimonial. E sceglie chi fa video di Youtube. Si può discutere su QUALE criterio possa essere stato usato per scegliere Tizio piuttosto che Caio...ma io alla mia passata di pomodori do il testimonial che preferisco perché sono io che ci metto i soldi e risorse. Va da sé che questo è un discorso TOTALMENTE DIVERSO da un evento dove gli youtuber più celebri si autocelebrano e si (perdonatemela) fanno le seghe a vicenda per la gioia delle bimbe urlanti, sotto l'etichetta di WEB AWARDS. Perché a me va benissimo che ci si faccia le seghe a vicenda (e questo lo dico sapendo perfettamente l'imbarazzo che ad alcuni dei vari personaggi saliti su quel palco sarà venuto nel far parte di quello show nella parte dei divi.) ma NON sotto l'etichetta di "premi della rete". Perché se fai i premi della rete e non mi stai vendendo qualcosa (perché non mi stai vendendo qualcosa, vero?) non prendi solo gli amici tuoi (validissimi, lo ribadisco) più qualcuno per "smacchiarsi la coscienza" (loro sanno chi sono). Perché non c'era nessuno dell'ambito delle recensioni come un Dario Moccia? (alla facciazza di chi pensava che stessi pensando a me stesso)? Perché non c'era una Make-up guru? Perché non c'era un rappresentante del vastissimo mondo del gaming (peste colga chi dice "ma come! C'era Matano!") Perché non c'era un cazzaro come Yotobi? o come Shooter Hates You?

-Eh ma tanto anche se chiamavano quelli che hai nominato ci sarebbe stato qualcun'altro che si sarebbe indignato perché il suo beniamino non è stato chiamato.

Non è questione di nomi, è questione di concetto. Quelli sono stati fatti passare come i premi del web. E anche se è facile immaginare per gli occhi smaliziati che era più un'operazione di marchi, alla solita folla adorante è passato che chi era lì (e SOLO chi era lì) era la rappresentanza da premiare di Youtube. La cosa mi sta bene per quasi tutti i nomi presenti ma, come ho detto, mi sta altrettanto bene per tanti altri nomi lontani da vari circolini.

-Quindi tu sei uno di quelli che rivorrebbero la Youtube di un tempo, senza network e giri di soldi dietro

No! Sebbene caschi molto spesso nella trappola della nostalgia canaglia non sento la mancanza della youtube degli inizi, fatta di fenomeni da baraccone che si minacciavano di morte da un canale all'altro. Non ho nessuna pregiudiziale su chi si affida a network, a manager o che nutre ambizioni che vadano OLTRE Youtube. Un lato commerciale di Youtube può fare bene a chi crea contenuti se quest'ultimo non viene fagocitato da questo tipo di dinamica. L'aurea mediocritas di Orazio è difficile ma non impossibile.

-Eventi di questo tipo fanno bene a Youtube e attirano l'attenzione sulla piattaforma e su chi fa contenuti
(quest'ultima è la parafrasi di un concetto espresso dal buon Andrea Baglio nel suo profilo personale e con cui mi sono trovato pacificamente in disaccordo. Spero di aver reso in sintesi il suo pensiero senza averlo snaturato)

Io credo che questi eventi facciano molto (ed è legittimo ciò) per i progetti, per la carriera, per le ambizioni e per l'ego del singolo personaggio che sale sul palco. Ma su Youtube? Siamo passati dall'essere dei pariah, degli sfigati che trafficavano con i computer e con le webcam a prodotti simil televisivi pronti per un pubblico adolescente e preadolescente? E come può questo essere un bene per Youtube?

Ribadisco, ci sono TANTE persone tra quelle che erano ieri sera su quel palco per cui mi sono idealmente morso la lingua mentre scrivevo questo post perché meritano MOLTO più pubblico di quello che hanno raggiunto ieri. Ma credo che costoro hanno anche l'onestà intellettuale di ammettere che loro e quelli che li seguono meritano MOLTO di più di uno scimmiottamento degli MTV Awards o di quel tipo di attenzione mediatica.

Youtube per me è quella sotto il culo del cavallo in Piazza Duomo.

E chi vuole capire capisce.

14 commenti:

  1. io l'ho ripetuto nella live di dellimellow e ribadisco il concetto, tralasciando la presa per il culo di far passare una marchetta come show di premiazione, MATANO con la simpatia che può trasmettere con il suo personaggio PERCHE' e RIPETO PERCHE' nella categoria gamers MATANO HA FATTO CIRCA 6 gameplay il quale sesto era quell'aborto mandato in onda io quello che dico tralasciando yotobi che magari l'avrei premiato in una categoria intrattenimento(anche nei gamers se fosse per me) ma gente come cicciogamers89 lo stesso non simpaticissimo zeb89, favij, parliamo di videogiochi, farenz e tanti altri, hanno dovuto vedersi sminchiare la loro categoria cosi in diretta strem?., è stato uno schifo vero io sono rimasto basito.

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  2. E' molto triste vedere che un mezzo con tante potenzialità come Youtube si stia trasformando pian piano in "solo un altro canale di intrattenimento/comunicazione", con gli stessi difetti di tutti gli altri media "classici" e, soprattutto con tutti i difetti della televisione.
    Un sistema dove siamo tutti amici di amici finchè si ha tutti l'amico in comune (e, per citarti, chi vuole capire capisca), dove i grandi amici stanno solo fra di loro e i piccoli amici sleccazzano a destra e a manca, sperando di entrare nella cerchia (e questo forse è quello che fa più male, vedere gente talentuosa e meritevole piegarsi a novanta con due fette di salame sugli occhi...e qui mi fermo...).
    Si era partiti tutti come dei Johnny-come-lately, persone di tutti i giorni che accendevano una webcam e avevano un qualcosa da dire (tranne Matano, lui ha mai avuto qualcosa da dire oltre a "Oedì"?), una passione da condividere, una battuta per far ridere. Si è arrivati ad avere stelline ai margini della fama, convinte di avere in mano il mondo senza accorgersi che sono loro ad essere in mano a capitano uncino (troppo sottile?) o chi come lui.
    Ringrazio persone come Yotobi, Dario Moccia, Shooter Hates You e tanti altri, che ancora ci provano (e a volte ci riescono anche), contando solo sulle loro forze e sui loro talenti, senza appoggiarsi ad amici degli amici, ma solo agli amici quelli veri. Grazie a loro l'intrattenimento su Youtube è ancora genuino.
    Io sono sempre stato un romanticone del tubo e ora, piano piano, dopo sette anni da spettatore più che attivo, lo sto abbandonando. Le similitudini con la televisione cominciano ad essere fin troppe, sicuramente troppe per me.
    Un vero peccato...
    Ciau Tizio ;)

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  3. Sinceramente non credo che non condividere il verso in cui sta andando youtube (o come certi, fuori o dentro youtube, lo vogliono far diventare), sia essere nostalgici.
    Condivido appieno il post, ma preferirei che si tornasse alla filosofia che c'era prima in Youtube, e che ora si sta, man mano, perdendo. Questo non è essere contrari al progresso: è solo la propria opinione che questo "nuovo youtube" è un prodotto diverso dal "vecchio youtube".
    Se posso permettermi un paragone da gamer, questa situazione mi fa lo stesso effetto di SimCity Societies: per fortuna, la EA, fece un passo indietro con il successivo SC. Spero si faccia anche in Youtube.

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  4. blog santo per me che faccio i video in cameretta con la webcam

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  5. io edico solo una cosa adesso you tube fa cagare

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    1. E invece no Carlos, Youtube è ancora adesso bellissima. Basta guardare bene ^_-

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  6. Eh, caro Tizio, condivido la tua frustrazione (pur non essendo io uno youtuber nel senso più puro del termine, ma un semplice spettatore). Purtroppo, il "Romanticismo" su YouTube è finito da un bel pezzo e perciò non ci dobbiamo stupire se poi l'evoluzione del sito (e di alcuni fra i suoi membri) porta a messe in scena come questa...

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  7. Alla fine è stato uno spettacolo fatto per il 75% di pubblico di YouTube, ed è stato soddisfatto.
    Questa fetta di pubblico vuole il cazzeggio, la baracconata, il cazzeggio totale.
    Penso che il pubblico attuale di YouTube Italia non sia ancora abbastanza maturo per apprezzare a sufficienza cose un pochino più pensate e non comiche (vedi il costante ed enorme successo di Diprè e cagate varie).

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    1. Ho ripetuto e scritto male alcune cose. Sono stanco. Penso si capisca il mio commento.
      E comunque, ciao Tizio! ;)

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  8. TUTTI SU DAILYMOTION!!
    Si scherza eh :)
    Bravo Tizio, condivido ciò che hai scritto, si sta creando sempre di più una cricca anche in YouTube purtroppo.

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. momenti così finti da eguagliare la wwe. E ho detto tutto

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  11. You tube ha iniziato a non piacermi quando i vari youtubers hanno iniziato a dare più importanza ai rapporti da stringere tra di loro che al rapporto con il pubblico...mi spiego, ho notato che si vedono sempre più video in cui i vari youtubers parlano di loro o tra loro (miriadi di live). Non c'è niente di male ad interagire nella vita reale o a fare delle collaborazioni e non c'è niente di male nel consigliare i propri canali preferiti o che, secondo il proprio gusto, meritano di essere citati, ma, ultimamente, mi sembra che si sia idelamente creato un grande condominio/albergo dove nella hall girano quasi sempre le stesse facce tanto che chi è lasciato fuori da un evento si sente in qualche modo "escluso" da qualcosa. Da fruitrice di you tube (cosa per la quale sono spesso bonariamente scherzata da amici/amiche che non conoscono l'esistenza del mondo youtubico), un po' mi dispiace, mi manca un po' la genuinità dei primi video, la semplicità dei ragazzi che li facevano e nei quali era possibile identificarsi perchè ancora vicini al mondo "comune". Credo che pian piano inizierò a spegnere you tube come ho fatto con la tv a beneficio di una vita un po' più reale. Ps. Daniele doesn't matter scortato dalle guardie del corpo è stato a mio parere un brutto spettacolo, anche solo la loro presenza per una persona sicuramente simpaticissima e bravissima ma teoricamente "comune" segna un grande cambiamento. Complimentoni per il blog :-)

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  12. l'ho capita la lezione sul famigliare tizio,non c'è bisogno che me lo fai notare di nuovo xD

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